Arredamento Vintage

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arredare la propria casa o il proprio ufficio con mobili e oggetti dal design vintage

Torniamo con la mente ai favolosi anni '50, gli anni in cui inizia veramente la storia del design moderno. La guerra è finita portando con sè amarezza e povertà ma anche tanta voglia di ricominciare, di rialzare la testa e guardare dritti verso il futuro. Ecco allora che si iniziano a creare mobili molto più belli esteticamente, più curati nei dettagli. Le forme bombate e i colori pastello offrono un aspetto sobrio ma anche allegro a questi mobili che iniziano proprio in questi anni a diventare anche estremamente funzionali. Si cerca di offrire infatti alle persone dei validi strumenti che possano migliorare le loro vite ed è proprio per questo motivo che iniziano a fare la loro comparsa i primi elettrodomestici per uso privato.

Poi si entra negli anni '60. La povertà è ormai passata e tutti vivono un momento di grande ripresa. Sono gli anni del boom economico e del capitalismo. Si iniziano a creare mobili e complementi di arredo in serie e a basso costo in modo che vi sia una maggiore democratizzazione del mercato. Tutti devono avere infatti la libertà di esprimersi anche nello stile di arredamento. Semplicità e leggerezza si fondono ad innovazione, colori accesi e allegria per creare dei mobili e dei complementi di arredo originali e meravigliosi. Questi sono gli anni della pop art, dei colori fluo, delle stampe a fumetto e di Andy Warhol.

Il capitalismo diventa ben presto una piaga. Negli anni '70 non si vuol più sentire parlare di acquisti o di shopping sfrenato. Si vuole parlare di ideali e principi importanti, di messaggi di pace e di ribellione. Si cerca una maggiore libertà. Tutte queste caratteristiche si rispecchiano appieno nello stile di arredamento di questi anni che abbandona la smodatezza degli anni precedenti per farsi leggermente più sobrio e senza dubbio molto più funzionale. Si iniziano anche a fare le prime grandi invenzioni tecnologiche che sono in grado di cambiare le nostre vite. Sono gli anni dei materiali industriali, dell'arredamento high tech, dei personal computer e dei giradischi.

Quando arrivano gli anni '80 il fermento che si era sentito durante gli anni precedenti sembra placarsi. C'è voglia di rilassamento e di ricerca delle proprie origini ma si sente anche la necessità di provocare. Il torpore è bello ma da esso è infatti pur sempre necessario risvegliarsi. Ed ecco allora che lo stile di arredamento degli anni '80 pretende serietà, colori scuri e rivestimenti in pelle nera ma pretende anche innovazione, forme strane e funzionalità ancora più elevate. Le innovazioni tecnologiche continuano a migliorare anno dopo anno e senza neanche accorgersene siamo negli anni '90, gli anni in cui la tecnologia diventa molto simile a quella che noi oggi conosciamo.

Gli anni '90 sono anni di minimalismo e di essenzialità. Tutto deve essere fatto per l'uomo e in funzione dell'uomo e deve aiutarlo in ogni attività della sua vita quotidiana. Tutto però deve essere fatto anche con grande eleganza e sobrietà. Ed ecco quindi che accanto alle grandi invenzioni tecnologiche, alle consolle per i videogame, ai personal computer sempre più innovativi e ai primi modelli di telefoni cellulari fanno la loro comparsa mobili dalle forme geometriche e dalle linee ben definite.

Ma oggi la situazione sembra cambiata nuovamente. L'essenzialità e il minimalismo fanno ancora parte del nostro concetto di arredamento e di design ma c'è qualcosa che inizia a farsi sentire nell'aria, una voglia di cambiamento, una voglia di ritorno alle origini. Vogliamo scoprire nuovamente cosa sia la creatività e la libertà e per farlo abbiamo bisogno di questo tuffo nel passato. Ecco perchè lo stile di arredamento vintage è diventato così diffuso, non si tratta solo di nostalgia ma anzi di una vera e propria necessità che ci consentirà poi di andare avanti nel miglior modo possibile.